CONTATTACI PER IL TUO PREVENTIVO GRATUITO

Servizi

Rimozione Eternit
AmiantoBasilicata è il punto di riferimento per privati, aziende ed enti pubblici che necessitano di interventi di bonifica da amianto ed eternit in tutta la regione. Dalla gestione delle pratiche ASL allo smaltimento finale in discariche autorizzate, garantiamo un processo certificato e sicuro

Quanto costa smaltire l'eternit in Basilicata?
Chiedi il tuo preventivo gratuito solo con:
- Trasmetti foto e misure della tua copertura, o i metri lineari della tua canna fumaria
- Indica che manufatti possiedi (vasche, tubi, lastre)
- indica dove è il cantiere
Esistono bonus o finanziamenti per rimuovere l'amianto nel 2026?
scoprilo inviando una mail a
info@amiantobasilicata.it

Rimuovi l'eternit in totale sicurezza a Potenza e Matera. Esperti in gestione rifiuti pericolosi.
Bonifica amianto Basilicata, smaltimento eternit, rimozione amianto, ditta specializzata amianto.
Smaltimento amianto Potenza, rimozione eternit Matera, bonifica tetti Basilicata, smaltimento macerie pericolose Vulture-Melfese.Incapsulamento amianto, confinamento amianto, rimozione canne fumarie in eternit, smaltimento serbatoi acqua amianto.Piano di lavoro ASL amianto, incentivi rimozione amianto, certificazione avvenuto smaltimento, bando INAIL Basilicata.
BONIFICA AMIANTO:
ECCO COME OTTENERE IL CONTRIBUTO INAIL DEL 65
Pubblicato il 27 marzo 2026
Hai un capannone con il tetto in eternit? Sai che puoi rimuoverlo e rifarlo con un contributo a fondo perduto del 65%?
Il Bando INAIL ISI 2025 – Asse 3 finanzia la bonifica dell'amianto per le imprese. La scadenza per presentare domanda è il 28 maggio 2026. Ecco tutto quello che devi sapere.
---
CHI PUÒ PARTECIPARE?
Se hai un'azienda in Basilicata, Puglia o Campania, puoi accedere al contributo se:
- Sei iscritto alla Camera di Commercio
- Hai almeno un dipendente (o un socio lavoratore) assicurato INAIL
- Il capannone è di tua proprietà o in affitto da almeno 3 anni
- Hai la polizza assicurativa per calamità naturali (obbligatoria per legge dal 2024)
Per le aziende agricole
Se sei un'azienda agricola, versi i contributi INAIL tramite INPS. Per partecipare devi registrarti al portale INAIL con profilo "ditta non INAIL" o "ditta light". Un tecnico specializzato può seguirti in questa procedura.
Chi NON può partecipare
- Aziende senza dipendenti (il solo titolare non basta)
- Immobile in affitto da meno di 3 anni
- Aziende che hanno già ottenuto un contributo INAIL negli ultimi 3 anni (salvo rinuncia)
---
QUANTO TI DÀ L'INAIL?
Il contributo è del 65% a fondo perduto sulle spese ammissibili, fino a un massimo di 130.000 euro.
I massimali riconosciuti sono:
- 60 euro al metro quadrato per la rimozione e il rifacimento della copertura
- 20 euro al metro quadrato aggiuntivi per la rimozione della sottocopertura o del controsoffitto
Esempio pratico: un capannone di 1.000 metri quadrati
Supponiamo che Mario Rossi, titolare di un'azienda agricola in Basilicata, abbia un capannone con:
- 1.000 metri quadrati di copertura in amianto
- 1.000 metri quadrati di sottocopertura in amianto
Rimozione e smaltimento: 45.000 euro
Nuova copertura: 36.000 euro
Opere provvisionali e sicurezza (ponteggi, reti, linee vita): 12.000 euro
Spese tecniche (perizia, direzione lavori, analisi): 8.000 euro
Totale investimento (netto IVA): 101.000 euro
Contributo INAIL (65%): meno 52.000 euro
Spesa effettiva a carico cliente: 49.000 euro
IVA 22%: più 22.220 euro
TOTALE PAGATO: 71.220 euro
Senza il contributo, avrebbe pagato 123.220 euro IVA inclusa. Con il bando risparmia 52.000 euro.
---
COSA FINANZIA IL BANDO?
Le spese ammissibili includono:
- Rimozione e smaltimento dell'amianto
- Nuova copertura (pannelli, lattonerie, lucernari)
- Opere provvisionali e sicurezza: ponteggi, reti anticaduta, linee vita temporanee
- Spese tecniche: perizia asseverata, direzione lavori, coordinamento sicurezza, analisi amianto
- Pratica edilizia (CILA o SCIA)
Attenzione: non sono finanziati
- DPI (salvo eccezioni)
- Ponteggi fissi
- Consulenza per la redazione della domanda
- Formazione dei lavoratori
---
QUANDO PRESENTARE LA DOMANDA?
Apertura compilazione domanda: 13 aprile 2026
Chiusura compilazione domanda: 28 maggio 2026 ore 18:00
Invio domanda (Click Day): date da pubblicare
Esecuzione lavori: dopo autorizzazione ASL
---
COSA DEVI FARE TU?
Prima della domanda, assicurati di avere:
- Iscrizione CCIAA regolare
- Almeno un dipendente o socio lavoratore assicurato
- Immobile nella disponibilità da almeno 3 anni
- Polizza assicurativa calamità naturali
- DURC in regola
- Nessun altro contributo INAIL negli ultimi 3 anni
Durante i lavori, devi:
- Sgomberare l'area
- Mettere a disposizione un locale spogliatoio e servizi
- Occuparti della CILA o SCIA (un tecnico può supportarti)
---
SI PUÒ FARE UNA BONIFICA PARZIALE?
Sì, è possibile rimuovere solo una parte del tetto, a patto che:
- La porzione sia funzionalmente autonoma (esempio: una falda intera)
- La parte rimossa sia completamente rifatta
- Le spese tecniche restano interamente ammissibili
Esempio: bonifica al 50% su 1.000 metri quadrati
Bonifica totale: spesa effettiva 71.220 euro
Bonifica 50%: spesa effettiva circa 46.000 euro
Risparmio immediato: circa 25.000 euro
Con la bonifica parziale risparmi subito, ma rimani con metà tetto ancora in amianto. Il bando premia la bonifica totale perché riduce completamente il rischio.
---
COME PRESENTARE LA DOMANDA?
La domanda va presentata esclusivamente online sul portale INAIL. Possono farlo:
- Il rappresentante legale dell'azienda
- Un delegato aziendale con delega formale
- Un intermediario abilitato (consulente, associazione datoriale)
Un tecnico specializzato può seguirti in tutte le fasi:
- Verifica requisiti e calcolo punteggio
- Compilazione e invio della domanda
- Pratiche ASL (Piano di Lavoro)
- Rendicontazione finale per ottenere il contributo
---
RIEPILOGO: PERCHÉ CONVIENE?
Con il bando: contributo 65% a fondo perduto, investi 101.000 euro + IVA, recuperi 52.000 euro, paghi 71.200 euro IVA inclusa.
Senza il bando: paghi tutto, investi 101.000 euro + IVA, recuperi 0 euro, paghi 123.200 euro IVA inclusa.
---
HAI UN CAPANNONE IN BASILICATA, PUGLIA O CAMPANIA?
Se la tua azienda ha un tetto in amianto e vuoi sapere se puoi accedere al contributo, contatta un tecnico specializzato per una verifica gratuita. Scadenza domande: 28 maggio 2026. Non aspettare l'ultimo momento.
CHI PUÒ PARTECIPARE?
Imprese iscritte CCIAA (anche agricole)
Almeno 1 dipendente o socio lavoratore assicurato INAIL
Immobile nella disponibilità da almeno 3 anni
Polizza calamità naturali (obbligatoria)
COSA OTTIENI?
Contributo a fondo perduto del 65% sulle spese ammissibili
Massimale contributo: 130.000 euro
Massimali di spesa riconosciuti:
Copertura: 60 euro/mq
Sottocopertura: 20 euro/mq aggiuntivi
ESEMPIO SU 1.000 mq
Investimento totale (lavori + tecnico + sicurezza): 101.000 euro + IVA
Contributo INAIL: 52.000 euro
Spesa effettiva a carico cliente: 71.200 euro IVA inclusa
DATE DA RICORDARE
Apertura domande: 13 aprile 2026
Chiusura domande: 28 maggio 2026 ore 18:00
COSA FINANZIA
Rimozione e smaltimento amianto
Nuova copertura (pannelli, lattonerie, lucernari)
Ponteggi, reti, linee vita temporanee
Perizia asseverata, direzione lavori, analisi amianto
Pratica edilizia (CILA/SCIA)
COSA NON FINANZIA
DPI (salvo eccezioni)
Ponteggi fissi
Consulenza per redazione domanda
Formazione lavoratori
Costi del personale interno
SI PUÒ FARE UNA BONIFICA PARZIALE?
Sì, a patto che:
La porzione sia funzionalmente autonoma (es. una falda intera)
La parte rimossa sia completamente rifatta
Le spese tecniche restano interamente ammissibili
DOVE VALE?
Basilicata, Puglia, Campania – e in tutte le regioni italiane